MONTECCHIO MAGGIORE-DOLOMITI BELLUNESI 1-3
GOL: pt 23’ Olonisakin, 34’ Alcides, 42’ Diallo; st 24’ Zanella.
MONTECCHIO MAGGIORE: Fontana; Crestani, Boccafoglia (st 21’ Bianchi), Zanella (st 38’ Pozzebon), Canova (st 26’ Tirapelle); Pavan (st 30’ Basilisco), Erman, Perrotta (st 9’ Hoxha); Chinellato, Moraschi, Manarin. (in panchina: Zecchin, Saverino, Carlino, Rigoni). Allenatore: S. Cesarano.
DOLOMITI BELLUNESI: Carraro; Chiesa, Tiozzo, Alcides; Parlato, Fagan (st 30’ Tardivo), Brugnolo, Cossalter (st 1’ Mazzali), Masut (st 18’ Mizane); Diallo, Olonosakin (st 30’ Capacchione) (in panchina: Mbaye, Pegoraro, Pellizzari, De Paoli, Marangon). Allenatore: N. Zanini.
ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato (assistenti: Simone Ambrosino di Nichelino e Silvia Scipione di Firenze).
NOTE. Ammoniti: Boccafoglia, Basilisco. Espulso: st 11’ Chiesa per somma di ammonizioni. Angoli: 4-3 per la SSD Dolomiti Bellunesi. Recupero: pt 1’; st 5’.
Dopo aver raccolto due punti nelle ultime tre partite, la SSD Dolomiti Bellunesi si riprende il bottino pieno. E lo fa in maniera perentoria, con un tris d’autore calato in un tempo (o meglio, in 19 minuti), su un campo sempre piuttosto ostico come quello di Montecchio Maggiore: di fronte a una squadra invischiata nella lotta per non retrocedere e pronta ad affrontare ogni match col coltello tra i denti. Ma i dolomitici sono semplicemente perfetti nell’approccio al confronto. E sfruttano la vena realizzativa degli attaccanti: con Marangon rimasto in panchina per 90’, sono Olonisakin e Diallo a recitare da protagonisti e a risultare un rebus irrisolvibile per la difesa vicentina. Nel mezzo, la stoccata di uno che attaccante non è. Ma, al gol, ha sempre dato del “tu”, per capacità di inserimenti e prontezza nell’area avversaria: Eduardo Alcides. L’unico neo? L’espulsione, per somma di ammonizioni, comminata a Denis Chiesa, costretto quindi a saltare la prossima sfida col Caravaggio: sfida che andrà in scena domenica 30, allo Zugni Tauro di Feltre. Il fischio d’inizio sarà alle ore 15.30.
DOLCETTO – Pronti, via e Diallo è subito pericoloso con una girata fuori di poco. A trovare ben presto il bersaglio, invece, è Taiwo Olonisakin: lanciato in profondità da Masut, il nigeriano punta il suo marcatore e, arrivato in area, onora il “10” stampato sulla schiena con un diagonale di rara precisione. Il Montecchio prova a reagire con Moraschi, su cui interviene l’ex di turno Carraro, ma è ancora la SSD Dolomiti Bellunesi a passare: poco oltre la mezz’ora, sugli sviluppi di un corner, Alcides è il più pronto ad avventarsi sulla sfera e a girarla in rete per il raddoppio. Pancia piena? No, di certo. C’è ancora spazio per un ulteriore “dolcetto”, a ridosso dell’intervallo: a sfornarlo è Diallo, che sfrutta l’assist di Fagan e, dal limite, insacca nell’angolino.
INCIDENTE DI PERCORSO – Nella ripresa, il gruppo di Nicola Zanini gestisce con padronanza e autorità i ritmi di gioco. Anche se, all’11’, si verifica il più classico degli incidenti di percorso: Chiesa, già ammonito, si vede sventolare il secondo cartellino giallo dalla direttrice di gara, Deborah Bianchi di Prato. A proposito di contrattempi, Carraro non riesce a trattenere un tiro dalla distanza di Zanella. E il Montecchio realizza il gol della bandiera. Ma il match è ampiamente segnato. E i dolomitici possono esultare per la vittoria numero 20 in campionato. Quattro, invece, rimangono i punti di vantaggio sulla vice capolista Treviso. E 10 sul Campodarsego, attuale terza forza del girone.
L’ANALISI – «In questo momento conta solo il risultato – analizza mister Zanini – e, in più, la partita è stata condotta molto bene. Vincere è complicatissimo per chiunque: basta osservare i risultati che emergono su altri campi. Ad ogni modo, ho visto una squadra “cattiva”, concentrata e che ha messo in pratica quanto avevamo preparato in settimana. Ringrazio i tifosi: anche stavolta sono stati meravigliosi, si sono fatti sentire dal primo all’ultimo minuto. Peccato solo per l’espulsione».