DOLOMITI BELLUNESI-MESTRE 4-1
GOL: pt 14’ e 42’ Trevisson, 20’ Fant, 23’ Gandin, 43’ Mariano.
DOLOMITI BELLUNESI: Mares, Schenal, Zatta, Del Favero (st 28’ Bedont), Bernardi, Zannini, Ongarelli (st 15’ Vintila), Trevisson (st 15’ De Martin), Fant, Pirrone (st 28’ Ciurletti), Gandin (st 15’ Taiappa) (a disposizione: Guolla). Allenatore: L. Zanon.
MESTRE: Penzo, Mattiazzi, Trevisan, Sabbadin, Toffano, Marella, Bernardinello, Dal Bo, Donato, Mariano, Chiarini (a disposizione: Sheremeta, Savic, Favero, Fusco, Iaccarino, Bari, Beraldo). Allenatore: M. Montresor.
ARBITRO: Alessandro Bellon di Padova (assistenti: Thomas Tessariol e Marco Lunardi di Bassano del Grappa).
Dopo due rovesci in sequenza, gli Juniores nazionali della SSD Dolomiti Bellunesi tornano al successo. E si riprendono il terzo posto in classifica. A Rasai, i ragazzi di mister Luigi Zanon sfoderano una prova autoritaria e, contro il Mestre, impacchettano la quindicesima affermazione in campionato. A conferma che, a questo gruppo, il carattere non manca di sicuro. La “tempesta perfetta” si scatena nello spazio di una mezz’ora scarsa, nella quale i dolomitici vanno a segno per quattro volte. E, di fatto, chiudono anzitempo un match mai realmente in discussione.
Ad aprire e a completare l’opera è Gianluca Trevisson, autore del primo (una precisa deviazione su invito di Gandin) e del quarto sigillo (destro angolato, a 3’ dall’intervallo). Nel mezzo, l’eurogol di Alessandro Fant, che sfrutta il cross del solito Trevisson e, al volo, disegna una traiettoria magica e imparabile per l’estremo difensore avversario. Sul tabellino dei marcatori compare poi il nome di Gandin, a segno grazie a un tiro sul primo palo, da posizione defilata. E, nella ripresa, sfiorano la cinquina i vari Zannini, Ciurletti, De Martin e ancora Fant. Non solo: sui tre punti è indelebile l’impronta del portiere Mares, decisivo con due interventi nella stessa azione, quando il punteggio era ancora bloccato sullo 0-0.
«Sono contento, è stata una bella prova di squadra – è il commento di mister Zanon -. Siamo riusciti a sfruttare al meglio le ripartenze e abbiamo creato parecchio: tanto è vero che potevamo segnare qualche rete in più. Ma va benissimo così, i ragazzi hanno messo in pratica quanto ci eravamo detti. E, una volta trovato il vantaggio, hanno giocato più liberi mentalmente. Nelle difficoltà, in seguito alle ultime due sconfitte, siamo emersi come collettivo».
Ora, alla bandiera a scacchi, mancano solo tre partite: due delle quali da affrontare in trasferta. A cominciare da sabato 29, quando gli Under 19 saranno di scena a Chions contro i padroni di casa friulani, appena sconfitti dalla vice capolista Este e quintultimi in graduatoria.