CHIONS-DOLOMITI BELLUNESI 1-1
GOL: pt 42’ Alkousee; st 34’ Trevisson.
CHIONS: Bettin, Bababodi, Sartorato (st 1’ De Canrva), Rovedo, Vazzoler (pt 43’ Del Sal), Palmisciano, Alkousee, Bortolussi (st 24’ Lodolo), D’Angelo (st 18’ Greco), Innocente, Ennefyfy (st 18’ Iseppi) (a disposizione: Bravo, Anzovini, Maggiolo, Merlino). Allenatore: C. Moro.
DOLOMITI BELLUNESI: Mares, Zatta, Roseo, Bernardi, Schillkowski (st 18’ Gandin), Zannini, Vintila (st 18’ Ongarelli), Trevisson, Fant, Pirrone (st 18’ De Martin), Taiappa (st 35’ Bedont) (a disposizione: Salton, Ciurletti, Del Favero). Allenatore: L. Zanon.
ARBITRO: Antonio Bonutti del Basso Friuli (assistenti: Marco Milan e Mattia Ambrosio di Pordenone).
Sesto pareggio stagionale per gli Juniores nazionali della SSD Dolomiti Bellunesi: su un campo particolarmente ostico, come quello di Chions, i ragazzi di mister Zanon hanno il merito di rimediare allo svantaggio iniziale e di strappare un punto utile a muovere la classifica, ma non a conservare il terzo posto. Sul gradino più basso del podio c’è ora il Cjarlins Muzane, vittorioso per 2-1 sull’Adriese, mentre i dolomitici si trovano in quarta posizione, a braccetto col Montecchio Maggiore. In ogni caso, quello ottenuto in terra pordenonese è un buon pari. Anche perché il Chions si conferma una compagine in salute: basti pensare che è scivolato soltanto in due delle ultime nove gare. E, nella seconda metà di stagione, ha impresso una decisa accelerata al suo cammino.
L’approccio, comunque, è positivo. Tanto che, nei primi 40’, la SSD Dolomiti Bellunesi crea diversi presupposti per andare in vantaggio. E sfiora la rete in quattro circostanze, con Vintila, Fant, Trevisson e Schillkowski. Ma a sbloccare il punteggio sono i padroni di casa, abili a sfruttare al meglio una ripartenza fulminea e a trovare il bersaglio grazie ad Alkousee. Dopo l’intervallo, la reazione arriva puntuale. E si concretizza nella rete dell’1-1, segnata da Gianluca Trevisson: il terzo sigillo del centrocampista, nelle ultime due partite (era reduce dalla doppietta contro il Mestre), è frutto di uno splendido acuto sulla destra e di un gran tiro da posizione defilata. Poi, nei minuti conclusivi, succede di tutto: Fant mastica amaro per un possibile rigore non concesso, mentre Mares salva il risultato con una parata decisiva.
«Non è stata la nostra miglior partita – analizza il tecnico Luigi Zanon -. Potevamo giocare maggiormente la palla, mentre in realtà siamo stati troppo individualisti. E, contro una squadra tenace e arcigna, abbiamo incontrato delle difficoltà. In ogni caso, rimaniamo in corsa per un posto nei playoff». Al termine del campionato mancano due giornate. E sabato 5 aprile è in programma una sfida importantissima, contro la Luparense, nell’ultima trasferta stagionale.